La nostra fedele compagna Luna, sempre pronta ad illuminare le buie notti con la sua magica luce che sa di fascino e mistero. Da sempre l’uomo ne è rimasto incantato, sempre, ha sognato di visitarla per scoprirne i misteri che sono celati tra i suoi crateri e valli che trasudano magia e stupore.
In questo articolo mi porrò l’obiettivo di fare un po’ di chiarezza sul nostro splendido satellite, un po’ come esso rischiara una serata estiva sul mare, portando luminosità sulle sue caratteristiche.

I colori della luna

Ultimamente si sente molto spesso parlare di Luna rossa, Luna Blu, ma non sempre la Luna assume queste coloranze un po’ esotiche.
Infatti questi nomi servono a marcare delle ricorrenze che derivano dal ciclo lunare, ovvero dal moto che coinvolge il nostro pianeta con la Luna, portando essa a delle eclissi.

Siccome per un’eclissi gioca un ruolo fondamentale la posizione dei corpi in gioco, si ha che l’eclissi lunari si verificano quando il cono d’ombra terreste investe in maniera “totale” o “parziale” la figura della Luna. Questo tipo di fenomeno può avvenire solo quando la Luna ed il Sole si trovano in due punti diametralmente opposti rispetto alla Terra (fase di plenilunio), ossia quando la Luna si trova in vicinanza di uno dei punti estremi della sua orbita.
Ma questi eventi non avvengono ogni volta che la Luna transita in questi punti, in quanto il piano di rivoluzione della Luna è inclinato rispetto all’eclittica (il piano orbitale del Sole relativo al punto di vista terrestre): ciò fa sì che l’eclissi non avvenga ogni novellino, ma solo 4-5 volte l’anno.
In particolare, questi punti estremi hanno un valore minimo, detto perigeo, a circa 356mila chilometri e un valore massimo, detto apogeo, a circa 406mila chilometri. Nel punto di periodo, la Luna, trovandosi più vicina al nostro pianeta, appare leggermente più grande (del 13%) e più luminosa (del 30%): in questo caso si parla di Super Luna. Durante l’eclissi, quando si ha una Super Luna, essa non sarà semplicemente oscurata dall’ombra del nostro pianeta. Ma anzi si tinge, invece, di un arancione intenso, con sfumature rosso scuro, poiché i raggi solari che colpiscono la nostra atmosfera vengono assorbiti e irradiati verso l’esterno, generando quindi la famosa Luna Rossa.
Inoltre, se si hanno due luna piene in un mese, si ha la Luna blu (l’origine di questo termine è piuttosto controversa, ma va precisato che il colore blu non è indicativo dell’effettivo colore della Luna, infatti è totalmente impossibile che la luna assuma questa colorazione).

 

Visione realistica o miraggio

Alla domanda “Di che colore è la Luna?” sfido qualcuno a dire che la risposta non sia grigia o, al più, un giallo pallido.
La risposta non è sbagliata, ma nemmeno giusta. Infatti poiché la Luna riflette la luce del Sole, essa ci tende ad apparire dello stesso colore della nostra stella.
In realtà il nostro satellite presenta molte più sfumature di quelle che noi riusciamo a percepire.

Infatti, se ci mettiamo ad osservare attentamente la nostra compagna di viaggio, riusciamo a mettere in evidenza delle differenze di intensità di colore, introdotte dalla diversa composizione chimica del suolo, ma non riusciamo a distinguerne chiaramente il colore effettivo.
Utilizzando una semplice tecnica che consente di riprendere i veri colori del suolo lunare, chiamata “mineral moon”, è possibile scoprire quali siano gli effettivi colori della Luna.

Una compagna millenaria

Quindi tornando alla sfida di pocanzi, alla domanda, “Di che colore è la Luna?”.
Adesso avete tanti modi di rispondere, ma una cosa è certa: l’unica cosa che non cambierà per molto tempo ancora è che ogni notte, quando ci ritroveremo naso all’insù cercando un po’ di compagnia, lei sarà lì dove sta da millenni, meravigliandoci all’infinito per il suo sempre magico aspetto.

Danilo Moscatelli
dmoscatelli@shakemymag.it
Nato il 30 ottobre 1995 a Roma che è tuttora la mia città. Sono uno studente d'Ingegneria Elettronica ed inoltre mi occupo di imprenditoria. Ho due grandissime passioni, la fotografia e l'astronomia, sono un curioso cronico, spesso mi trovo a studiare delle cose che prima mai avevo pensato di studiare, inoltre amo l'arte e viaggiare.

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