Per l’appuntamento con la creatività di oggi, sono felice di presentarvi Martina Naldi, giovane illustratrice nata a Milano nel 1990, ma cremasca d’adozione. Dopo il liceo si diploma alla Scuola del Fumetto di Milano, e inizia poi a lavorare come illustratrice e fumettista freelance. Nel 2015 illustra il romanzo “La Cerimonia del Demone Rosso” edito da Limited Edition Books, e collabora con diversi editori italiani e stranieri. Nel 2017 è co-fondatrice del progetto Gatacornia, collettivo di autoproduzioni attivo nel campo del fumetto e dell’illustrazione.

Parlaci un po’ di te, scegliendo tre aggettivi con i quali definiresti la tua personalità creativa.

Ciao! Mi chiamo Martina e sono un’illustratrice e fumettista freelance.
La mia personalità creativa è piuttosto lunatica, e a tratti schizofrenica: amo passare da uno stile all’altro a seconda del progetto a cui lavoro. A volte è composta, altre esuberante.

Che caratteristiche cerchi prima di impugnare la matita?

Quando lavoro a un’illustrazione la prima cosa su cui ragiono è il messaggio: una volta trovato cosa voglio dire con quel disegno, ricerco la giusta composizione. Inoltre dal momento che lavoro principalmente a colori cerco di ragionare direttamente con le scelte cromatiche più utili a dare alla scena l’atmosfera voluta.

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Macro is coming 🐛🐛🐛

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Cosa ti attira principalmente per realizzare le tue opere?

Probabilmente la natura e gli animali: nel mio lavoro mi trovo a disegnare un po’ di tutto, ma i soggetti che mi danno più soddisfazione sono legati al mondo naturale.

Se al tuo compleanno ti venisse regalata una macchina del tempo, in che epoca ti sarebbe piaciuto vivere dal punto di vista artistico?

Domanda difficile! Dal punto di vista artistico sarebbe stato bello vivere nella prima metà del ‘900, e magari partecipare alla nascita dell’animazione moderna. Oppure nella Francia impressionista.

Che rapporto hai con la comunicazione modena? (Social/virtuale)

Credo sia immensamente utile, specialmente nel mio lavoro: la facilità con cui si riesce a raggiungere chiunque in ogni parte del mondo mette allo stesso livello tutti, ed è parecchio rassicurante per un giovane artista che cerca di farsi vedere. Di contro la concorrenza è cresciuta, proprio per questo motivo: ed è quindi necessario sapersi distinguere in un panorama in cui tutti abbiamo le stesse possibilità, ma tendiamo a essere sommersi da mille altri come noi.

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Illustration from last summer ☀️🌴🐠

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Nel panorama social attuale, ci potresti dire tre personalità creative che meritano attenzione?

Thomas Campi, Serena Ferrero (aka Santa Matita),Vittoria Macioci

Concludiamo in bellezza, lasciando campo libero su quello che vuoi dirci…

Un post di Anthony Holden che mi ha aperto la testa tempo fa, e che dice più o meno questo:

“In order to have stories to tell, first you have to live them.”

 

Mattia Barcella
mbarcella@shakemymag.it
Nato sotto il segno dell'Acquario nell'ormai lontano 1988. Da qualche anno abito in un borgo medievale a pochi chilometri da Bergamo, dove gli unici a disturbarmi mentre scrivo sono i rintocchi del campanile e il belare di un gruppetto maleducato di pecore. Appassionato sin da piccolo di giornalismo ed attualità. Amo il profumo della carta di giornale così come quella dei libri che non smetterei mai di comprare. Ho fondato e dirigo ShakeMyMag.

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