Un’opera d’arte da abitare. Così potrebbe definirsi l’opera di Gaetano Pesce a Carovigno, Puglia. Due grandi cubi con sembianze umane, su una piattaforma in cemento, rivestiti di poliuretano espanso spruzzato di color azzurro per lui e rosa per lei, dei ciuffi di piante aromatiche per i capelli e finestre ad oblò come due grandi occhi che osservano la bellissima campagna piena di alberi da frutto. Un’opera d’arte fuori dal comune, che ti spiazza e ti diverte allo stesso tempo, molto funzionale e minimal, conosciuta come il Pesce-trullo o Casa Ritratto.

“Quando l’architettura sarà serena, pluralista e capace di raccontare i luoghi e le loro culture? La Casa Ritratto di Ostuni cerca di recuperare un po’ di ritardo e, senza prendersi troppo sul serio, esprime semplici frasi contemporanee, sia come linguaggio sia per la tecnica e il materiale impiegati. Il primo usa l’immagine invece che la geometria astratta usata da quasi tutti gli studi di architettura del globo.”

Gaetano Pesce

“la natura si sente osservata” dalla finestra del Pescetrullo

Le due facce cubiche sono adagiate su un bellissimo giardino di ulivi, risalenti a fine del Settecento, tra Ostuni e Carovigno. Gli interni sono molto sobri, ma funzionali e con dettagli di stile: nella cucina il lavello è un catino industriale di plastica grigio scuro, in bagno domina un grande soffione, nelle camere ogni mobile ed i letti sono costruiti in legno di pino marittimo, cemento di colore scuro a terra che fa contrasto con il colore chiaro delle pareti, finestre asimmetriche a ribalta e lampade da cantiere. I bagni sono fuori dalle facce cubiche, costruiti in legno e coperti di pianelle in vetro, simbolo della cura del corpo, che riflettono la campagna di ulivi circostante. Poco distante dai due cubi, un piccolo e candido trullo risistemato con terrazza che funge da zona relax e una piscina “alternativa”.

interno del Pescetrullo
Piscina come specchio d’acqua tra il rosso della terra e l’azzurro del cielo
La zona relax del candido trullo

Caterina Tognon, gallerista dell’omonimo spazio veneziano d’arte dedicato al vetro d’autore, è l’autrice di questa bellissima idea. Durante un viaggio in Puglia con il marito Gabriele Pimpini è sbocciato subito l’amore con il TrulliShire. Affida al poliedrico artista il progetto del trullo che prenderà proprio il suo nome, diventando il Pesce-trullo. Dall’idea alla realtà, il Pesce-trullo diventa la galleria d’arte estiva Tognon, ubicata in una stupenda campagna pugliese piena di profumi e di essenze rendendola così un luogo paradisiaco.

L’orto del Pescetrullo

Volete fare una vacanza davvero particolare e fuori dalle solite località turistiche? Il Pescetrullo si può anche affittare in pieno accordo con il suo creatore, Gaetano Pesce: “Quando si fa un’opera d’arte e poi diventa pubblica il suo destino non ci preoccupa più. Ma se questa sa muovere al sorriso, mi sento felice anch’io”.

Info: Pesce-trullo, Carovigno, località Marcello, Puglia. Per affitto (da luglio) info@caterinatognon.com – www.pescetrullo.com

Retro del rosa Pescetrullo con il bagno ricoperto da specchietti
Mattia Barcella
mbarcella@shakemymag.it
Nato sotto il segno dell'Acquario nell'ormai lontano 1988. Da qualche anno abito in un borgo medievale a pochi chilometri da Bergamo, dove gli unici a disturbarmi mentre scrivo sono i rintocchi del campanile e il belare di un gruppetto maleducato di pecore. Appassionato sin da piccolo di giornalismo ed attualità. Amo il profumo della carta di giornale così come quella dei libri che non smetterei mai di comprare. Ho fondato e dirigo ShakeMyMag.

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