La compagnia La Gilda delle Arti porta in scena quattro spettacoli tratti dal teatro di Goldoni, e sarà la prima rassegna in provincia di Bergamo dedicata a questo tema. Una bellissima iniziativa, inserita nel progetto “ZaT–Zingonia a Teatro”, volta ad offrire una proposta culturale di qualità, per accompagnare i suoi cittadini alla riscoperta dei tesori della tradizione teatrale italiana.

Il programma comprende i comuni di Osio Sotto, Verdellino, Boltiere e Ciserano, che vedranno alternarsi, una serata ciascuno, i quattro diversi spettacoli.

“L’Arlechì, servitore di due padroni”, a Boltiere

La rassegna si inaugura venerdì 23 febbraio 2018 con lo spettacolo “L’Arlechì, servitore di due padroni”. Un adattamento della celebre commedia “Il servitore di due padroni” di Carlo Goldoni. E’ incentrata sulle vicende di Truffaldino (Arlecchino), il servo di due padroni, che, per non svelare il suo inganno, intreccia la storia all’inverosimile creando un’infinità di equivoci e guai.

“La Famiglia dell’Antiquario, ossia la suocera e la nuora”, a Verdellino

Il secondo venerdì, il 2 marzo 2018, si mette in scena presso il teatro di Verdellino, lo spettacolo “La Famiglia dell’Antiquario, ossia la suocera e la nuora”. Una commedia tutta pepe, giocata su temi super classici e senza tempo, come la conflittualità appunto tra suocere e nuore, la creduloneria, la scellerataggine dei servitori e lo scontro fra il buon senso plebeo e la vuota fumosità dei nobili.

“La Locandiera”, a Osio

La rassegna su Goldoni prosegue il 16 marzo 2018 con il terzo spettacolo, intitolato “La Locandiera”. La storia narra le vicende di Mirandolina, una donna dal carattere forte e volitivo, che gestisce una locanda a Firenze con l’aiuto del cameriere Fabrizio. La bella locandiera viene costantemente corteggiata dai suoi clienti, in particolare da due nobili. Giocando d’astuzia femminile non si concede a nessuno dei due, lasciando entrambi nell’illusione di poterla conquistare. Sarà l’arrivo di un altezzoso e misogino Cavaliere a rompere gli equilibri all’interno della locanda…

“Il capolavoro della vita”, a Ciserano

L’ultimo appuntamento del 23 marzo 2018 porta sul palco una rilettura dell’opera “Memorie”. La conclusione ideale della rassegna dedicata a Goldoni, in un testo fresco e vivace, dove l’autore ripercorre tutta la sua vita, soffermandosi in particolare sugli spettacoli creati e sui vari attori frequentati in gioventù. Considerato uno dei padri della commedia moderna, Goldoni ha sempre vissuto così intensamente e serenamente da rendere la sua vita un vero… capolavoro!

La direzione artistica, chi è La Gilda delle Arti

La direzione artistica della rassegna è affidata alla compagnia teatrale La Gilda delle Arti – Teatro Bergamo. Fondata da Miriam Ghezzi e Nicola Armanni, la compagnia nasce nel 2011 come prosecuzione ed evoluzione della compagnia di musical ShArt – Show and Art attiva dal 2006 nei teatri della provincia di Bergamo. Un grande esempio di imprenditoria giovanile, composta esclusivamente da under 35. La Gilda delle Arti ha il desiderio di rendere lo spettacolo un momento di incontro tra diverse generazioni, di divertimento e di accrescimento personale. Porta in scena i capolavori della tradizione culturale europea per ridare al pubblico il piacere di “vivere” il teatro. Una rassegna creata nel rispetto del teatro d’autore, con l’aggiunta di un tocco personale, rinfrescando i dialoghi e dando vita a nuove situazioni comiche che coinvolgono appieno lo spettatore.

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Silvia Mazzoleni
smazzoleni@shakemymag.it

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