Cosa vuol dire oggi design? Non solo oggetti dal forte appeal e posti alla moda, ma anche, soprattutto, funzionali. Trovare soluzioni inedite, democratiche e sostenibili è la vera sfida. A Helsingør, Danimarca, gli Index Awards 2017 hanno premiato cinque progetti, le migliori risposte ai diciassette obiettivi che l’ONU ha posto per promuovere lo sviluppo sostenibile. Salute, educazione, lavoro, come poter migliorare la vita delle persone? Come può il design risolvere problemi di carattere ambientale e sociale?
La risposta ai cinque finalisti del concorso.

1) GREENWAVE FACTORY
Lo statunitense Bren Smith è l’ideatore di un sistema per allevare molluschi e alghe, incrementando al tempo stesso la qualità dell’acqua in cui viene installato. Il risultato è un vero e proprio allevamento per oceani: combinando i più comuni metodi di pesca, sfruttando le capacità degli animali marini, si garantisce loro un habitat naturale e un’acqua migliore in cui vivere.

2) PAPERFUGE
Le analisi del sangue sono un esame importante, ma spesso troppo costoso. Aggiungiamo macchinari cari e complessi ed è difficile immaginare come sia possibile separare il plasma dalle cellule sanguigne. L’idea di Manu Prakash è rivoluzionaria: partendo dal concetto della trottola, ha realizzato una sorta di trottola-disco in cartone. Il campione di sangue viene prelevato, conservato in una cannuccia sterile e assicurato all’interno della struttura. Con il semplice movimento rotatorio delle mani per 30/90 secondi, plasma e cellule sanguigne si separano, esattamente come avviene nei macchinari elettronici. La differenza? Questo “giocattolo” costa solo 20 centesimi di dollaro.

3) ZIPLINE
Rimaniamo in ambito medico con Zipline, un drone in grado di fornire assistenza medica. Attualmente testato in Ruanda, è un vero e proprio servizio di delivery di materiale medico. L’ordine viene gestito con un’app dedicata, trasmesso al magazzino più vicino e consegnato direttamente dal drone, che lo sgancia sul luogo indicato attraverso le coordinate gps.
Grazie a questa tecnologia ogni singolo angolo del pianeta, anche il più remoto, sarà coperto da un’adeguata ed efficiente assistenza medica.

4) ETHEREUM
Ethereum Foundation, organizzazione no-profit svizzera, ha messo a punto una piattaforma online decentralizzata. Una nuova concezione di web, più libero, democratico e sostenibile, in cui i dati contenuti negli attuali server centralizzati vengono sostituiti da smartphone, tablet o computer collegati tra loro.
Obiettivo? Riportare nelle mani degli utenti stessi i propri dati.

5) WHAT3WORDS
Avere un indirizzo che identifica dove abitiamo non è così scontato nei paesi meno sviluppati. Senza strade o numeri civici è impossibile per la gente ottenere un conto corrente bancario o l’assistenza medica a domicilio. Il team inglese guidato da Chris Sheldrick ha ideato una speciale applicazione, What3Words, che permette a qualunque posizione di essere rintracciata in modo facile e veloce. I ricercatori hanno mappato la superficie terrestre, dividendola in celle di 3 metri per 3 e codificando ogni parte con una sequenza di tre parole.

La direzione è quella di andare verso un design sempre più partecipativo e cooperativo, che possa diventare un veicolo per riunire tipi di competenze anche molto diverse tra loro, ma che messe insieme possano dare soluzioni efficaci, aggiornate e aggiornabili.
Simona Rocchi, Senior Director Design for Sustainability & Innovation di Philips e membro della giuria dell’Index Award.

Sara Antonazzo
sara.antonazzo@gmail.com
Divido il mio tempo tra il mondo dell’interior design, l’insegnamento della danza e la grande passione per i fiori. Classe ’88, curiosa per natura in maniera quasi fanciullesca e amante del bello, guardo il mondo sempre col naso all’insù. Amo il mare e il sole che scotta la pelle d’estate, tazze fumanti di the, film e la mia gatta sulle gambe d’inverno. Ho una sfrenata passione per il Nord Europa in tutte le sue forme, in particolare Berlino dove ho lasciato un pezzetto del mio cuore. Parlo poco, osservo tanto, penso ancora di più.

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