Un thriller mozzafiato, con elementi psicologici, che narra la storia di una giovane ragazza in bilico tra bullismo, disperazione e trame insidiose, con un finale sorprendente ed evocativo.

L’Autrice

Marinella Vanini è nata l’11 dicembre 1999 a Narni (TR). Ha 16 anni e frequenta il Liceo Classico “G. Mazzini” di Vittoria (RG). Vive a Scoglitti, un piccolo e tipico paese marinaro. Le piace scrivere, ma ama molto anche leggere, suonare il pianoforte e praticare sport. Il mistero della casa nel bosco è il suo secondo libro dopo Le avventure di topo Giambartolo, un libro di favole per bambini.

“A chi non si arrende…”

La recensione

E’ proprio vero che a volte non ci si accorge di ciò che succede intorno a noi, soprattutto se quel “noi” è riferito ad un adolescente, che ancora deve sviluppare la propria personalità e le proprie difese contro il mondo. Mai come oggi bisogna saper con certezza riconoscere la realtà, creare un gruppo di amici che ti aiutano nella formazione e nella vita di ogni giorno, che ci si trovi in una piazza o in un bar per chiacchierare o per scambiare opinioni e consigli. Staccarsi dalla vita virtuale che in questi ultimi tempi si sta facendo sempre più spazio nelle nostre vite reali.

Confondere virtuale e reale è sempre più difficile, ma non impossibile.

Inoltre, talvolta, si possono incontrare persone che mostrano un volto falso ingannando così molti, ma colpendo violentemente la psiche del malcapitato o della malcapitata. Con l’uso dei social media, quello che un tempo era considerato un bullismo delimitato in ambiti scolastici o d’infanzia più in genere, ora è diventato un tormentatore seriale che distrugge lentamente sia sul lato fisico che psicologico la povera ed innocente vittima.

Questo mix fa da sfondo a Il mistero della casa nel bosco che, sotto forma di thriller psicologico, espone i temi suddetti in modo intenso e, sotto un certo punto di vista, inaspettato. Poiché da una giovane autrice alla seconda pubblicazione (la prima era una raccolta di favole per bambini) non ci si aspetta un salto del genere. Spiazzante è forse l’aggettivo più giusto per descrivere questa piccola opera, ed, in alcuni passaggi, la scrittura fin troppo semplice si scontra con tematiche importanti come il cyberbullismo o i disturbi mentali trattati in modo rapido: certamente non stiamo parlando di un saggio né di un romanzo di formazione, ma ritagliare meglio gli spazi per sviluppare la storia forse dava quel tocco in più al messaggio che sta alla base di tutto. Per quanto riguarda il thriller in sé, confesso che non sono un estimatore del genere horror, ma qui la trama ricorda moltissimo il libro Shutter Island di Dennis Lehane e la trasposizione cinematografica di Martin Scorsese con spunti da vari film dell’orrore. Un po’ più di originalità poteva rendere il tutto più interessante.

Citazioni dal libro

«Era una domenica d’inverno. I miei genitori erano usiti ma io ero rimasta a casa. Dopo aver studiato, decisi di invitare i miei amici per passare un po’ di tempo insieme a loro. L’appuntamento era per le 17:30 ma erano le 18:30 e ancora nessuno si era fatto vivo così, preoccupata, decisi di chiamare Andrea detto ‘Tecno’, perché in un modo o nell’altro aveva sempre a che fare con la tecnologia.»

«La mia vita, d’altronde, non andava a gonfie vele: a scuola non ero apprezzata da nessuno, per cui, nel momento in cui incontrai queste persone su internet e ne divenni amica, capii che esiste davvero qualcuno che al mondo ti vuole bene e ci tiene a te.»


Titolo: Il mistero della casa nel bosco
Autore: Marinella Vanini
ISBN: 978-88-9375-479-8
Prezzo: € 12,60
Genere: Thriller
Casa editrice: Kimerik
Anno: 2017
Formato: rilegato
Pagine: 60

Mattia Barcella
mbarcella@shakemymag.it
Nato sotto il segno dell'Acquario nell'ormai lontano 1988. Da qualche anno abito in un borgo medievale a pochi chilometri da Bergamo, dove gli unici a disturbarmi mentre scrivo sono i rintocchi del campanile e il belare di un gruppetto maleducato di pecore. Appassionato sin da piccolo di giornalismo ed attualità. Amo il profumo della carta di giornale così come quella dei libri che non smetterei mai di comprare. Ho fondato e dirigo ShakeMyMag.

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