Dal 6 al 23 settembre si svolgerà a Bergamo l’ottava edizione de I Maestri del Paesaggio. L’obiettivo rimane il medesimo delle scorse edizioni ovvero quello di favorire una progettazione intelligente, un’attenzione condivisa e una crescente consapevolezza del rapporto uomo e territorio, puntando tutto sul rispetto per l’ambiente che ci circonda e sulla sostenibilità green passando dalla mobilità alla funzionalità degli spazi. Nessuno si deve sentire escluso da questa iniziativa perché aperta sia ad esperti che appassionati di tutte le età: bambini, adulti, famiglie con tanti appuntamenti perlopiù gratuiti.

Conferenze, workshop, mostre, spettacoli, laboratori e degustazioni sotto un unico grande tema: Plant Landscape. Per l’edizione 2018 la proposta è un approfondimento sul ruolo fondamentale che svolgono i miliardi di piante presenti sul pianeta a favore del clima, del suolo e contro l’inquinamento, ed insieme alle piante, i plant designer, promotori di progetti consapevoli per giardini, vivai, paesaggi urbani e architetture verdi.

“Occuparsi di paesaggio significa pensare con responsabilità e visione al futuro, al benessere delle persone. Bergamo conferma il suo impegno di “Città del Paesaggio”: ospitando i più importanti esponenti di landscape internazionali, allestendo Piazza Vecchia come un meraviglioso giardino, attenta alla divulgazione didattica indirizzata alle nuove generazioni, aprendo tanti luoghi grazie a una straordinaria partecipazione cittadina, accogliendo il pubblico dall’Italia e dal mondo. Plant Landscape, il tema della nuova edizione de I Maestri del Paesaggio, corona l’idea dell’incontro tra natura ed esseri umani, tra tradizione e innovazione, oltre a confermare la vocazione del territorio bergamasco tanto ricco di varietà e specie”.

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo

IMDP, ph. © Matteo Bonaldi

IL CALENDARIO

La programmazione della manifestazione è davvero ricca e tutta incentrata sull’architettura del paesaggio e sull’outdoor design che metteranno il territorio al centro della città. Per l’occasione ci sarà una vera e propria riscoperta di luoghi inusuali ed insoliti di Bergamo grazie alla collaborazione tra istituzioni, aziende ed esercizi commerciali diversissimi fra loro, ma accumunati dal senso civico di rispetto per il territorio.

Si andrà da eventi #greenfood al #greeneye (concorsi fotografici) ai #greentour ai #greeneducational. Fulcro dell’edizione la serie di incontri dal titolo International Meeting of the Landscape and Garden e, soprattutto lei, l’imperdibile scenografia della Green Square, reinterpretazione della meravigliosa Piazza Vecchia. (foto in copertina)

INTERNATIONAL MEETING OF THE LANDSCAPE

Per quanto riguarda l’International Meeting, quest’anno, dal 22 al 23 settembre al Teatro Sociale di Bergamo Alta, verrà presentata un’edizione dedicata “naturalmente” al Plant Landascape. Ospite d’eccezione Piet Oudolf, plant designer olandese principale esponente del movimento New Perennial, autore di progetti come l’High Line di New York e il Millennium Park di Chicago, che per l’edizione 2018 firma la Green SquareInterverranno inoltre: Filippo Pizzoni, Atelier Le Balto (Germania), Louis Benech (Francia), Winy Maas (Paesi Bassi), Sandra Piesik (UK) e Bjarke Ingels (Danimarca). Attraverso tavole rotonde e interventi dedicati, racconteranno il paesaggio secondo il loro punto di vista in un’ottica di una piena valorizzazione delle particolarità confrontando realtà locali ed internazionali.

IMDP 2018, Piet Oudolf (Paesi Bassi)

IL RICONOSCIMENTO

I Maestri del Paesaggio, che di recente ha ricevuto il riconoscimento della qualifica di rilevanza da Regione Lombardia, ha coinvolto in 7 edizioni 1.480.000 visitatori, divenendo un polo nazionale e internazionale per gli studi nel settore del paesaggio e per tutti coloro che abbiano il desiderio di capire, scoprire, conoscere e sperimentare attraverso il paesaggio.

Mattia Barcella
mbarcella@shakemymag.it
Nato sotto il segno dell'Acquario nell'ormai lontano 1988. Da qualche anno abito in un borgo medievale a pochi chilometri da Bergamo, dove gli unici a disturbarmi mentre scrivo sono i rintocchi del campanile e il belare di un gruppetto maleducato di pecore. Appassionato sin da piccolo di giornalismo ed attualità. Amo il profumo della carta di giornale così come quella dei libri che non smetterei mai di comprare. Ho fondato e dirigo ShakeMyMag.

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