Giro 100: tanti piazzamenti

La centesima edizione del Giro d’Italia si è aperta tra molte speranze e altrettante brutte notizie. La più triste è certamente quella della morte di Michele Scarponi, che sarebbe dovuto essere il capitano del team Astana dopo l’infortunio di Fabio Aru.

La prima parte (1^-9^ tappa) si è rivelata molto dura, inficiando sullo spettacolo. Possiamo solo segnalare i podi di Ferrari, Nizzolo, Mareczko e Visconti. La seconda settimana (dalla 10^ tappa alla 15^) è stata avara di soddisfazioni, tanto da aver portato un solo podio di Mareczko.
Per vedere la prima (e unica) vittoria tricolore abbiamo dovuto aspettare la terza settimana (16^ tappa), in cui Nibali ha trionfato a Bormio, guadagnando così anche il terzo posto in classifica generale. Lo “squalo” è poi riuscito ad arrivare terzo nella 20^ tappa (arrivo ad Asiago), agguantando il secondo posto. Nella 21^ tappa (crono Monza-Milano) il messinese ha però perso nei confronti di un sontuoso Tom Dumoulin che ha vinto il giro all’ultima tappa, relegando così Nibali sul terzo gradino del podio.

Da segnalare il sesto posto in classifica di Domenico Pozzovivo e il decimo di Davide Formolo (terzo nella classifica giovani).

Tour de France sulle montagne russe per Fabio Aru

Anche il Tour de France si è aperto con tante speranze riposte nel campione d’Italia Aru, che ha vinto per distacco la quinta tappa sulla storica salita della Planche des Belles Filles, andando al terzo posto in classifica generale. Da qui è iniziata la scalata al vertice: secondo posto preso alla 9^ tappa e finalmente maglia gialla alla 12^. Aru è stato così l’unico ad aver vestito la maglia di leader oltre ai corridori del team Sky.

Fabio Aru

Però dalla 14^ tappa sono iniziati i problemi: Froome sfila il primato all’italiano, che alla 17^ tappa scende dal podio virtuale. Aru ha fatto molta fatica nell’ultima settimana, complici vari problemi fisici, arrivando così solo sesto.

Da segnalare il quinto posto di Colbrelli nella classifca a punti.

Vuelta: finalmente il tricolore recita da protagonista

La Vuelta 2017 ha salvato il tabellino italiano. Già dalla cronometro a squadre Caruso, De Marchi e Oss hanno vinto con il team BMC. Nei giorni seguenti contiamo un podio di Trentin e due vittorie: di Nibali (dopo una sontuosa rimonta) e Trentin.

La seconda settimana si è aperta altrettanto bene con due vittorie di Trentin, un “argento” di Moscon e due “bronzi” di Nibali che ha agguantato così la seconda posizione in classifica generale, che il messinese ha saputo tenere sino a Madrid dietro a Chris Froome (che ha fatto la doppietta Tour-Vuelta). Nell’ultima settimana vanno segnalati i podi di Nibali, Visconti e la vittoria di Trentin nella 21^ tappa.

Vincenzo Nibali taglia il traguardo di Andorra la Vella alla Vuelta a España 2017 © Photo Gómez Sport

Per Nibali è stata una Vuelta da incorniciare. Oltre al terzo posto ha conseguito il “bronzo” nella classifica a punti e il quinto nella gran combinata. Mentre Trentin è arrivato secondo nella classifica punti per sole due lunghezze. Splendida anche la prestazione dell’orobico Davide Villella che ha vinto con grande tenacia la maglia degli scalatori.

Riccardo Paleari
ricki.pale.22@gmail.com
Nato nell'ottobre 1997 a Monza, sono appassionato di politica e letteralmente dipendente dallo sport. La prima la pratico tuttora, mentre per il secondo ci ho solo provato (con risultati tragicomici). Credo di esser nato nel secolo (forse pure nell'universo) sbagliato: mi piacciono i baffi ottocenteschi e rimpiango un po’ la partitocrazia.

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