Cambio d’abito per il numero di ottobre di Rolling Stone Italia. E’ stato sviluppato infatti un nuovo logo ed una nuova veste grafica nonché rivisti i contenuti all’interno per andare incontro alle esigenze e gusti sempre nuovi del lettore. Giovanni Robertini, Editor in Chief Rolling Stone Italia, si rivolge così ai lettori:

“Avete in mano un Rolling Stone nuovo di zecca, completamente rinnovato nella grafica e con molte buone soprese, a partire dagli editorialisti. Scoprirete che avete tra le mani un giornale più Rolling Stone che mai.”

Gli fa eco Massimo Coppola, Head of Content di RS, che scrive uno speciale editoriale proprio sulla rinnovata direzione dei contenuti del mensile:

“Pensiamo che la leggerezza sia un diritto; il divertimento pure e che la pop culture sia un patrimonio dell’umanità; allo stesso tempo non ci sfugge che oggi le voci libere vanno lasciate cantare a squarciagola. Rolling Stone lo farà sempre, indipendente e senza paura, com’è sempre stato e forse ancor di più. Schierato senza dubbio alcuno per una società aperta e accogliente, che valorizza talenti e competenze, che cresce insieme, senza lasciare nessuno indietro. E quindi Rolling Stone è oggi un giornale ancora più divertente, bello ed emozionante e al tempo stesso consapevole della necessità di occuparsi della politica e del discorso sulla collettività. Per raccontare quello che accade con attenzione e rispetto, per tenere sempre accesa la luce del pensiero libero, indipendente, competente”.

Nuovo logo e non solo

A partire dal numero in edicola il 5 ottobre, la rivista si rinnova interamente anche nella grafica e introduce diverse novità, partendo dalla copertina dove campeggia un nuovo logo, che dopo oltre 25 anni cambia per tutte edizioni internazionali: eliminando i contorni neri, il logo risulta molto più pulito e “ringiovanito”; viene inoltre adottata una grafica più minimale, con una struttura verticale delle pagine all’interno della rivista e un’alternanza evidente di spazi dedicati ad articoli con spazi esclusivamente fotografici. Il progetto grafico è stato curato dall’Art Director di Rolling Stone, Davide Mottes.

Prima e dopo il cambio grafico per il logo della rivista

Le nuove sezioni

Si parte con la Cover Story, in apertura, cuore della rivista in cui si racconterà il protagonista del mese.

Rinnovamento anche nelle rubriche storiche: Rock&Roll racchiude tutti i mondi di RS e li amplifica in una ventina di pagine. Interviste, storie, e le inchieste ai nomi più importanti della pop culture italiana e non solo.

Nasce inoltre la nuova sezione, Politica, su pagine stampate con fondo grigio a richiamare quello dell’informazione pura dei quotidiani: si parte con una lunga conversazione con il presidente della Camera Roberto Fico. Sempre in tema di attualità, oltre al riconfermato Carlo Freccero, ci saranno due nuovi editorialisti che di numero in numero incarneranno lo spirito di Rolling Stone, e per il numero di ottobre saranno Emma Bonino ed Adriano Sofri.

E ancora: Portfolio, con fotografie e ritratti esclusivi, un racconto per immagini del mondo che ci circonda e Pop&Life, dove gli oggetti di tutti i giorni prendono una nuova vita, illustrata: sul nuovo numero sono 5 artisti della mostra di illustrazione Paw Chew Go, in arrivo a Base Milano a metà ottobre, a disegnare queste pagine coloratissime.

Riconfermate infine le imperdibili Reviews, dalla musica al cinema, dai libri ai videogiochi e alle serie tv. Anche il sito internet di Rolling Stone sarà a breve rinnovato, allineandosi con quello dell’edizione americana e con la nuova grafica del rivista.

Alessandro Borghi in copertina sul nuovo numero di RS (Foto di Jérôme Bonnet)
Mattia Barcella
mbarcella@shakemymag.it
Nato sotto il segno dell'Acquario nell'ormai lontano 1988. Da qualche anno abito in un borgo medievale a pochi chilometri da Bergamo, dove gli unici a disturbarmi mentre scrivo sono i rintocchi del campanile e il belare di un gruppetto maleducato di pecore. Appassionato sin da piccolo di giornalismo ed attualità. Amo il profumo della carta di giornale così come quella dei libri che non smetterei mai di comprare. Ho fondato e dirigo ShakeMyMag.

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