Per chi non lo sapesse, il 27 luglio 2018 sarà ricordato come il giorno dell’eclissi lunare più lunga del secolo.
Infatti, alle 21 di quella sera l’eclissi avrà una durata complessiva di ben 4 ore (la Luna si troverà nel punto più lontano da noi, quindi si muoverà più lentamente), in cui si registrerà il tempo record d’oscuramento totale di all’incirca un’ora e quaranta minuti (40 minuti oltre la media), l’evento sarà perfettamente visibile in Europa, Asia e Africa.
Ma questo non sarà l’unico particolare a rendere questa eclissi unica.
Quindi cosa rende questa eclissi così particolare? cercherò di spiegarvi tutto al meglio in questo articolo.

Aggiungi un posto a tavola

Il 27 luglio infatti avremo una “visita” in quanto un nostro vicino, ovvero Marte, sarà alla minima distanza annuale dal nostro pianeta.
Ragione per cui la Terra passerà tra il pianeta rosso e Sole, quindi si verificherà l’opposizione che alla distanza minima, avviene ogni 780 giorni.
Ma in questo specifico caso avverrà qualcosa di molto più raro, in quanto le orbite dei pianeti in gioco non sono circolari, bensì ellittiche e diverse tra di loro, quindi le distanze dell’opposizione non sono mai uguali.
In questa giornata infatti non avremo una semplice opposizione, ma come la si chiama in gergo una “grande opposizione”.

Prospettiva e magia

Molto spesso degli effetti di prospettiva sembrano dei veri e propri trucchi di prestigio, grazie a questa grande opposizione Marte sarà ad appena 58 milioni di km dalla Terra, e quindi sembrerà di averlo molto vicino a noi.
Questa “piccola” distanza renderà Marte visibile come una stella rossa, più brillante di ogni altro astro del cielo esclusi Sole, Luna e Venere.
Inoltre, durante l’eclissi la Luna assumerà la caratteristica colorazione rossastra, dovuta all’assorbimento della luce solare da parte dell’atmosfera terrestre e alla presenza nella stessa porzione di cielo del Pianeta Rosso.

Eclissi del secolo

Quindi, con tutte queste nozioni che ho cercato di fornire, spero davvero di avervi invogliato a non perdere questo evento astronomico del secolo.
Infatti, ora ci resta soltanto da attendere questa spettacolare eclissi, ricordandovi che per essere gustata appieno si avrà bisogno di un luogo con poco inquinamento luminoso e che se si ha la possibilità, bisogna assolutamente portare la fedele macchinetta fotografica (o anche il telefono all’occorrenza) per immortalarne la bellissima magia e mostrarla a chi non ha avuto la fortuna di osservarla.

Danilo Moscatelli
dmoscatelli@shakemymag.it
Nato il 30 ottobre 1995 a Roma che è tuttora la mia città. Sono uno studente d'Ingegneria Elettronica ed inoltre mi occupo di imprenditoria. Ho due grandissime passioni, la fotografia e l'astronomia, sono un curioso cronico, spesso mi trovo a studiare delle cose che prima mai avevo pensato di studiare, inoltre amo l'arte e viaggiare.

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