“Electronic Cash Kings” ovvero i re degli incassi dell’elettronica. Sono chiamati così da Forbes, la più famosa rivista al mondo di economia e finanza, i dj che si sono guadagnati la top ten di quelli più pagati al mondo tra giugno 2016 e giugno 2017.

I risultati sono stati calcolati in base a precisi parametri: i ricavi dei live show, le vendite della musica digitale e CD/vinili, il merchandising, e sponsorizzazioni. Il tutto calcolato al netto di eventuali percentuali corrisposte a manager e/o agenti.

Inchinatevi a Sua maestà Calvin Harris (PH: getty images)

Anche quest’anno il “Paperone dell’EDM”, per la quinta volta consecutiva, è Calvin Harris con un’impressionante bottino da 48.5 milioni di dollari. Il dj e producer britannico, nonché ex fiamma di Taylor Swift, è riuscito ad ottenere questo grosso e ricco risultato grazie ad una serie di date in giro per il pianeta, e più recentemente, con la pubblicazione del suo ultimo album Funk Wav Bounces Vol 1.

Fra le new entries della top ten (completamente al maschile, anche quest’anno purtroppo nessun membro del gentil sesso, ma siamo fiduciosi) ci sono anche Marshmello e i The Chainsmokers: merito rispettivamente delle hits Moving On (con Skrillex) e Something Just Like This (collaborazione con nientemeno dei Coldplay).

Ecco le prime dieci posizioni:

01. Calvin Harris ($48.5m, 41.2 milioni di euro*)
02. Tiësto ($39m pari a circa 31 milioni di euro)
03. The Chainsmokers ($38m che sono 32,3 milioni di euro)
04. Skrillex ($30m pari a 25,5 milioni di euro)
05. Steve Aoki ($29.5m uguale a 24,66 milioni di euro)
06. Diplo ($28.5m, 23,8 milioni di euro)
07. David Guetta ($25m, pari a poco più di 21 milioni di euro)
08. Marshmello ($21m pari a circa 17 milioni di euro e mezzo)
09. Martin Garrix ($19.5m che sono 16 milioni e mezzo)
10. Zedd ($19mm poco più di 16 milioni di euro)

Mattia Barcella
mbarcella@shakemymag.it
Nato sotto il segno dell'Acquario nell'ormai lontano 1988. Da qualche anno abito in un borgo medievale a pochi chilometri da Bergamo, dove gli unici a disturbarmi mentre scrivo sono i rintocchi del campanile e il belare di un gruppetto maleducato di pecore. Appassionato sin da piccolo di giornalismo ed attualità. Amo il profumo della carta di giornale così come quella dei libri che non smetterei mai di comprare. Ho fondato e dirigo ShakeMyMag.

Lascia un commento