Non una guida come le altre, ma una guida meravigliosamente unica. Bergamo City Kiwi vi porterà alla scoperta di una Bergamo che non avete mai visto, o meglio, che non avete mai notato fino in fondo. Proprio la prospettiva alternativa e la valorizzazione delle attività commerciali storiche della Città dei Mille stanno alla base di questa guida online nata da quattro ragazzi che hanno scelto di portare avanti questo interessante progetto.

Partiamo innanzitutto dal particolare e bizzarro nome: perché è stato scelto proprio un kiwi? Per chi non lo sapesse, il kiwi è un piccolo volatile in via d’estinzione che è protetto da numerose organizzazioni ambientaliste del pianeta. Quale metafora migliore di questa quindi per rappresentare la tutela e la conservazione delle tante realtà artigianali e commerciali storiche che ci sono in città?

Una guida che copre gran parte del territorio comunale di Bergamo il quale viene suddiviso in macro aree che sono poi i quartieri e borghi più caratteristici della città (Via Pignolo, Borgo Palazzo, Borgo Santa Caterina, Città Alta, Borgo San Leonardo e il Centro) in cui si possono facilmente “scovare” le attività commerciali suddivise in sette categorie (chicche & prelibatezze, shopping, abiti & sartoria, arti & mestieri, libri & cultura e spizzichi & spuntini). Per ogni negozio si può vedere prima di tutto una bella foto della vetrina, poi si passa ad una breve bio della storia della bottega e di ciò che vende con tanto di contatti, orari di apertura ed indicazioni stradali per come raggiungere la stessa. L’obiettivo è quello di sviluppare e riconsegnare agli occhi del curioso turista e del cittadino distratto una città totalmente nuova, con particolare attenzione alle attività artigianali e commerciali che hanno fatto la storia e che assolutamente meritano ancora oggi di essere frequentate e vissute.

“Bergamo City Kiwi è una bella scoperta: una guida inusuale che ritrae la Bergamo più autentica, quella dei commercianti e delle scalinate che arrivano nel cuore della città, quella che si sviluppa tra i borghi e le tradizioni locali.
Un’iniziativa che nasce da menti giovani e creative che hanno deciso di mostrare la propria città da un’altra prospettiva, quella di chi la vive.
Un progetto che diventa testimonianza delle nostre ricchezze non solo per i turisti ma anche per i cittadini che amano promuovere e riscoprire ogni giorno le molte anime della città.
Per queste ragioni mi auguro che quest’interessante iniziativa possa divenire un modello trainante per comunicare e promuovere in modo nuovo la Bergamo che viviamo.”

Giorgio Gori, Primo Cittadino di Bergamo

E poi ampio spazio alla bellezza, anzi alla grande bellezza, per citare Sorrentino, della nostra splendida Bergamo. Oltre agli esercizi commerciali, potrete trovare anche indicazioni utilissime per chi vuole visitare le vie dei diversi borghi a piedi. Un esempio? Potete trovare, nella sezione “curiosità” una lista di tutte le fontanelle d’acqua (censite, rigorosamente a piedi, da Gianluca Licata, un giovane bergamasco che ha scoperto queste meraviglie nascoste), un elenco di tutte le scalette che portano in Città Alta da zone diverse e con panoramiche mozzafiato, una lista degli orti in città, oppure una lista con tutte le opere sparse per la città fatte da magnifici artisti di strada…

Il sito-guida, lanciato il 7 gennaio 2015, vanta la sponsorizzazione di ENBIL (Ente Bilaterale Regionale per le aziende del Terziario), Bonaldi Motori, Fondazione Credito Bergamasco e ben 42 attività, appartenenti a diverse categorie e localizzate in diverse zone di Bergamo, che hanno scelto di credere in questo valido progetto indirizzato alle reali necessità di visibilità di qualsiasi realtà commerciale di oggi.

Insomma una guida online tutta da scoprire passo dopo passo, sguardo dopo sguardo!

Mattia Barcella
mbarcella@shakemymag.it
Nato sotto il segno dell'Acquario nell'ormai lontano 1988. Da qualche anno abito in un borgo medievale a pochi chilometri da Bergamo, dove gli unici a disturbarmi mentre scrivo sono i rintocchi del campanile e il belare di un gruppetto maleducato di pecore. Appassionato sin da piccolo di giornalismo ed attualità. Amo il profumo della carta di giornale così come quella dei libri che non smetterei mai di comprare. Ho fondato e dirigo ShakeMyMag.

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