Il Signore degli Anelli

Da sempre uno dei pianeti più affascinanti del nostro Sistema Solare, Saturno anche come conosciuto come “il signore degli anelli”, deriva maggiormente il suo successo agli anelli che lo circondano.

Quelle magiche linee che sembrano abbracciare e risaltare la figura del maestoso pianeta, hanno da sempre riscosso un notevole interesse; in questo articolo cercherò di esplicarne al massimo le caratteristiche e le peculiarità che avvolgono questa complessa creazione celeste.

IL PIANETA

Innanzi tutto cerchiamo di scoprire di più sul nostro compagno di Sistema.

Saturno è il sesto pianeta del Sistema Solare in ordine di distanza dal Sole ed è il secondo pianeta più massiccio dopo Giove. Il suo nome deriva dall’omonimo dio della mitologia romana, omologo del titano greco Crono.

Saturno è composto per il 95% da idrogeno e per il 3% da elio, quindi è un pianeta gassoso che ha come componenti principali silicati e ghiacci.
Gli stessi componenti fanno parte anche dell’esteso e vistoso sistema di anelli che lo circondano.

GLI ANELLI

Gli anelli di Saturno sono anelli planetari che orbitano attorno all’omonimo pianeta, essi sono composti da milioni di piccoli oggetti, organizzati in un anello piatto. Gli anelli iniziano ad un’altezza di circa 6600 km dalla superficie del pianeta e si estendono fino ad una distanza massima di 120000 km.

Questi furono scoperti da Huygens nel lontano 1655, dopo che in precedenza Galileo aveva notato che Saturno presentava delle strane protuberanze ai lati, ma poiché la tecnologia a sua disposizione non era ottimale, non poté distinguerne la forma con chiarezza.

Gli anelli sono divisi in sette fasce, separate da spazi che sono quasi completamente vuoti, questa suddivisione in fasce è uno dei misteri che avvolge questo gigante gassoso, si ipotizza che per questo risultato abbiano giocato un ruolo fondamentale i cosiddetti satelliti pastori, ovvero le lune di Saturno che orbitano all’interno o subito fuori dalla fascia degli anelli.

Il secondo mistero è l’origine di essi, che tuttora è sconosciuta. Ci sono due ipotesi principali: una che siano il risultato della conseguente distruzione di un satellite di Saturno, oppure che siano un “avanzo” del materiale da cui si formò il pianeta.

UNA MAGIA IN ESAURIMENTO

Qualunque verità essa sia, le teorie suggeriscono che gli anelli siano instabili e che purtroppo abbiano una vita relativamente breve, calcolata in pochi milioni di anni, in cui essi dovrebbero disperdersi o precipitare sul pianeta stesso.
Quindi, non ci resta che rimanere affascinati da questa unica magia che l’universo ci ha donato, che sa un po’ di sogno e poesia, d’altronde ogni ragazza sognerebbe di avere un anello così imponente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: