Siamo solo per pochi

Siamo solo per pochi“, me l’ha insegnato lo scrittore Roberto Emanuelli con il suo libro “E allora baciami”, rivelazione dell’anno 2017. Me l’ha insegnato lui quando tra le pagine del suo recente romanzo mi ha fatto capire che

non c’è sempre compatibilità tra noi e gli altri;
in questa vita gli scontri sono più frequenti degli incontri;
siamo tutti fili che si intersecano,
ma solo pochi fanno parte dello stesso tessuto.

Siamo solo per pochi perché non siamo
per chi ci prende stringendo sempre di più la presa e poi ci molla all’improvviso, senza dire una parola, incurante del male provocato
per chi si lascia sopraffare e attirare, erroneamente, dalla facilità delle cose,
e delle persone
per chi sparisce pensando di farci bene
per chi non ha il coraggio di seguire i nostri passi
per chi si perde i nostri sguardi
per chi ride dei nostri sogni
per chi allena tutti i muscoli,
tranne il cuore

Ogni sbaglio, ogni azzardo, ogni tentativo andato male
ha ora una giustificazione.

È perché siamo solo per pochi.

Siamo solo per pochi perché siamo solo per noi stessi, perché ogni volta ci saremo noi, soltanto noi dopotutto.

Ci sei TU davanti allo specchio a contare i segni e le ferite inferti.

Ci sei TU davanti agli altri a cercare di consumare nuove parole e a collezionare sorrisi più veri dei precedenti.

Siamo come un pezzo di puzzle,
abbiamo massimo quattro agganci a disposizione
da condividere con gli altri.

Siamo per i nostri familiari che ci crescono ed educano perché sono radici, e quando fioriamo è solo grazie al loro paziente e continuo nutrimento.

Siamo per i fratelli e le sorelle di sangue, che insultiamo momentaneamente, ma amiamo eternamente.

Siamo per i fratelli che ci siamo scelti. Quegli amici che asciugano ogni nostra lacrima, quelli che sono co-artefici delle nostre rinascite e complici nelle nostre pazzie.

Siamo per chi ci cerca perché pensa a noi e non teme un nostro delicato “mi manchi”. Siamo per chi spende tempo scrivendo messaggi e riservando attimi, solo per noi.

Siamo per chi si affianca a noi pronto a correre, a rallentare e a fermarsi con noi. Siamo per chi non ha fretta, per chi non accelera per scappare, né per chi sbaglia strada e poi pensa che una retromarcia basti per ritornare indietro da noi.

Siamo per chi ci ruba il sonno per renderlo sogno.

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