Torta di mele “Melosissima” (senza burro)

Ci sono poche cose che mi facciano tornare indietro nel tempo quanto il sapore della torta di mele. Non parlo di una torta di mele qualsiasi, ma di quella che mi faceva mia mamma: MELOSISSIMA, profumata, umida, morbida e tanto buona da poter considerare uno spreco inzupparla.
Un solo assaggio e mi sento catapultata negli anni in cui tra me e una terza fetta di dolce non si frapponeva l’idea di poter ingrassare, quegli anni in cui il mio approccio alla cucina si limitava a ripulire con le dita il fondo della bacinella in cui mia mamma aveva preparato l’impasto da infornare. A volte basta davvero poco per rivivere attimi apparentemente dimenticati della propria infanzia e il cibo, in questo, è davvero un alleato infallibile.
Ho ripescato questa ricetta tra le pagine di un vecchio ricettario, scritta a mano su un foglietto tutto macchiato (a volte dimentichiamo che prima le donne di casa non utilizzavano le ricette dei blog di cucina online), e non ho potuto resistere: mi sono vestita di corsa, sono andata dal fruttivendolo e mi sono immediatamente messa all’opera.
Questa ricetta, al di là dell’attaccamento emotivo, è in assoluto la mia preferita per fare la torta di mele, perché, pur non prevedendo l’uso del burro, mantiene una morbidezza unica, tipica degli impasti iper calorici e ricchi di burro e derivati del latte. Una buona ragione per non fermarsi alla prima fetta, non credete?
Come al solito, poi, si tratta di una ricetta davvero semplicissima da eseguire e il risultato è praticamente assicurato. Unica avvertenza: usare le mele renette sarà la chiave del successo di questa torta. Ho provato a farla con un altro tipo di mele e non era la stessa torta.
Cucinare dovrebbe sempre essere un momento in cui ci si rilassa (quando lo si fa da amatori, chiaramente), ma vi assicuro che fare questa torta vi coccolerà i sensi più di ogni altra, perciò prendetevi qualche minuto per voi, magari una domenica mattina d’autunno, e iniziate a preparare la merenda che vi farà tornare per qualche istante bambini.

Ingredienti:
3-4 mele preferibilmente renette (dipende dalla grandezza delle mele, ma non siate avari, se si chiama melosissima ci sarà un perché)
200 gr di farina 00
100 gr di zucchero semolato (io amo usare quello extrafine per i dolci)
zucchero di canna q.b. da spolverare sulla superficie della torta (facoltativo, se non l’avete potete utilizzare quello bianco, ma la crosticina in superficie risulterà meno “glassata”)
70 ml di olio di girasole (o arachidi)
3 uova
1/2 bustina di lievito per dolci

Procedimento:

                 

Sbattiamo lo zucchero e le 3 uova con uno sbattitore elettrico per almeno 5 minuti, fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.

                             

Setacciamo la farina con il lievito e aggiungiamola a composto con le uova. Dopo aver amalgamato il tutto aggiungiamo l’olio a filo, mescolando fino a che non sarà completamente assorbito.

A questo punto lasciamo il composto da parte e dedichiamoci alle mele: priviamole della buccia e tagliamone una a fettine sottili (che useremo per decorare la superficie) e le altre a tocchetti.

                 

Amalgamiamo quelle a tocchetti nel composto e mescoliamo finché non saranno tutte (o quasi) avvolte dall’impasto.

                 

Imburriamo e infariniamo uno stampo per dolci (io ne ho usato uno a forma di cuore, ma potete usarne una qualunque, anche a ciambella, se preferite).
Versiamoci il composto e distribuiamo come preferiamo le fettine di mele in superficie.

A questo punto spolveriamo con lo zucchero di canna e inforniamo in forno statico a 180 gradi, per circa 40 minuti.

Golosi… all’attacco!

N.B.: La cottura dipende dal vostro forno, negli ultimi 10 minuti fate la prova dello stecchino di tanto in tanto, ma sappiate che, avendo usto tante mele, non sarà mai completamente asciutto: basta che non vediate su di esso residui di composto ancora liquido. Tenete d’occhio la superficie della torta, se vi parrà troppo imbrunita, ma facendo la prova dello stecchino questo resterà troppo umido, allora coprite la torta con un foglio di carta di alluminio fino al termine della cottura.

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